Mmmmm….

Dunque….

Un attimo che vi racconto…

E’ che sto pensando cosa c’è di interessante  da dire su di me, è mi viene difficile. Quindi già potete dedurne che non ho una vita molto movimentata.

Dunque, diciamo che Unmei prima di tutto è una ragazza. O è meglio donna? A che età c’è il passaggio da ragazza a donna? Oddio! (da qui dedurrete altre importanti cose: è di sesso femminile, insicura ma l’uso della terza persona denota personalità egocentrica). Vabbè non importa, io mi sento e mi vesto da ragazza, quindi sono una ragazza.

Dopo vi dico che sono condannata a una vita da pendolare perché lavoro a Milano ma vivo in campagna. Poi vi dico che amo gli animali, infatti ho due gatti e, a casa dei miei, anche un cane. Così indirettamente vi ho detto che non vivo con i miei, quindi non sono una “bambocciona” (cit) (e da qui dedurrete che ho almeno 30 anni, cosa che vi farò credere per i prossimi 40 anni). Oltre ai gatti c’è anche la mia controparte umana, che è, sotto vari aspetti, un bestiolino pure lui, però almeno i suoi bisognini ci pensa lui a smaltirli.

Dai post avrete capito che mi piace viaggiare, purtroppo non accade spesso per ragioni economicolavorative. Avrete pure capito che ho la celiachia, un’intolleranza al glutine che mi limita nell’alimentazione.

Se volete psicoanalizzare Unmei vi dirò che ama le bolle di sapone, per il loro intrinseco significato (se non sapete qual’è, meditate), ama il riso, la polenta, l’autunno e tutto quello ad esso legato (la polenta, il caminetto che non ha più, la polenta, le foglie rosse, il profumo del caminetto che non ha, la polenta, le caldarroste, la polenta, il piumone sul letto, le patate alla brace fatte nel caminetto che non ha più, la polenta etc), ama il cambio delle stagioni perchè sono l’unica cosa che varia nella sua vita; ama i film di fantascienza belli e i fantasy belli e i film in costume belli, ama soprattutto i telefilm quelli non per teenager però; ama certi tipi di musica (per i dettagli chiedere alla controparte ma per dare un’idea ama i Cure, i Depeche Mode, gli Archive, i Sigur Ros ma solo se non è depressa e anche l’Opera); ama il colore rosso, il nero, il grigio, il bianco e il verde, anche il blu ma solo per il cielo e il mare; ama l’Oriente ma anche il sud America, ama la cucina etnica soprattutto quella indiana, messicana e il sushi.

Che altro? ah il dicono di me che è fico! (è piuttosto ironico in molte sue parti, se non si capisse)

La controparte dice che sono una dea a letto, sono sexy e provocante ma anche una compagna presente e preziosa che lo capisce come nessun altra.

La mia migliore amica dice che su di me si può sempre contare, che come la capisco io non la capisce nessuno.

Mia madre dice che sono una brava figliola, sempre pronta ad aiutare ed è fiera di come tengo pulita casa mia anche con due gatti in casa.

I gatti dicono di me Miao maaaa mia meeeeeeeeeeeeeee

Mio padre dice che sono una persona professionale e ambiziosa.

Infine, i miei colleghi dicono che se non ci fossi io non saprebbero come gestire il lavoro e che porto sempre ventate di ottimismo.

Per gli appassionati di oroscopi sono un capricorno cuspide acquario ascendete gemelli.
Per gli appassionati di oroscopi cinesi dico che sono del bufalo ma solo per pochi giorni.
Per gli appassionati di dettagli dico che mi mangio le unghie e quando taglio dei fogli con le forbici mi aiuto emettendo strani suoni simili ad alcuni mantra buddhisti.

Ah, sto pensando di avvicinarmi al buddhismo… per ora sono ateo-agostica (perchè mi piacerebbe avere fede ma proprio non ce la fò)!

12 Risposte a “Unmei”


  1. 1 francesca Febbraio 4, 2008 alle 9:42 pm

    …ma chi sei… ho scoperto il tuo blog per caso e ho trovato tanti punti in comune tra di noi perchè anche io sono celiaca, per lungo tempo ho fatto la pendolare tra milano e un paesino in campagna ma ora vivo nella city e adoro viaggiare : sono appena tornata da un bellissimo viaggio in messico!
    In queste sere sto creando un blog sulla celiachia..in realtà non ci capisco molto di queste cose, ma mi è venuta la pazza idea di iscrivermi all’università anche se lavoro…e devo fare un blog per sostenere il mio terz’ultimo esame! Ho 29 anni e faccio l’agente di fotografi. Se mi scrivi una mail possiamo fare “2 chiacchiere”!
    franci

  2. 2 unmei Febbraio 5, 2008 alle 12:28 pm

    ahahah no no, la parte “dicono di me” è falsissima, pensavo che fosse così spudoratamente bella da far capire che era stata gonfiata…pongo rimedio subito, prima che schiere di ragazzetti in crisi ormonale vengano a cercami… non sei un ragazzetto in crisi ormonale, vero francesca? ;)

  3. 3 sara Marzo 21, 2008 alle 9:04 am

    ciao mi chiamo sara e sono celiaca dal 2004 a maggio mi sposo e vado in messico…anche io in un villaggio
    ho un dubbio che nessuno mi sa risolvere…si possono portare in valigia alimenti senza glutine magari accompagnati da un certicato del mio medico!
    e in messico cosa si puo mangiare le tortillas so che sono di mais posso stare tranquilla…..
    se puoi aiutarmi ti ringrazio…

  4. 4 unmei Marzo 24, 2008 alle 4:18 pm

    Ciao Sara,
    io mi sono sempre portata prodotti senza glutine come biscotti e
    cracker e non ho mai avuto problemi, per quanto ne so i problemi si
    potrebbero avere con cibi freschi come formaggi e prosciutti. Comunque se hai anche un certificato, portalo con te, tanto non pesa :)
    Per il cibo direi che il Messico è un paese abbastanza facile per noi
    celiaci ma comunque fai sempre presente il problema e scegli carni,
    pesce, frutta e verdura, troverai molto riso e fagioli. Lì si trovano
    sia tortillas di mais (più comuni) che di grano (bianche), quindi
    quando le prendi accertati che siano di mais.

    Se hai bisogno, scrivi pure, ma tranquilla e congratulazioni per il
    tuo matrimonio!

  5. 5 fabio Novembre 26, 2008 alle 9:52 am

    Caro Unmei,
    soffro di celiachia ma adoro il sushi.
    Tempo fa riuscivo a procurarmi una salsa di soia senza glutine alla LIDL. Riuscivo quindi, portandomela dietro, ad andare anch’io al ristorante giap.
    Poi è sparita dagli scaffali (come altri prodotti che ho provato con soddisfazione), da allora non sono più riuscito a trovarla nemmeno su internet. E ho rinunciato al giap.
    Non ti chiedo di fare pubblicità, ma puoi indicarmi qualche marca di salsa di soia che possa trovare in giro senza diventare matto?
    Grazie.
    Fabio

  6. 6 unmei Novembre 28, 2008 alle 8:21 am

    Ciao Fabio, sinceramente io il sushi lo preferisco senza salsa di soia quindi non mi sono dedicata molto alla ricerca di salse si soya, l’unica che avevo trovato si chiama Oriental ed era in una bottiglia di plastica, l’ho vista in vendita anche all’Esselunga, negli ingredienti non riporta farina o grano però non è una gran garanzia.

  7. 7 Paola Marzo 13, 2009 alle 8:59 am

    Ciao Unmei, è un piacere leggere il tuo blog… è da un po’ che ci frogo dentro a caccia di notizie sul mangiare gluten free alle eolie.. dici che ne parli in una sezione dedicata che io non ho trovato! Poiché sono celiaca e partirò a giugno per un viaggetto laggiù ero parecchio interessata..
    poi darmi qualche dritta?
    grazie in anticipo
    Paola (con invidia per tutti i tuoi bei viaggi)

    • 8 unmei Marzo 13, 2009 alle 9:21 am

      Hai ragione Paola, non ho più scritto nulla al riguardo (come pure di istanbul), è un blog che non è seguito come merita, sinceramente visto l’interesse che ha per i viaggiatori celiaci, dovrei orientarlo più verso questa tematica.
      Mi riprometto di scrivere qualcosa delle Eolie che sono bellissime però ti dico già questo. Io ero di base a Vulcano quindi, a parte qualche pranzo in altre isole, ho sempre cenato lì, e ovunque sono andata erano perfettamente a conoscenza del problema e non ho dovuto spiegare nulla.
      Però su quell’isola c’è una persona speciale (almeno c’era sino a quando sono andata io) che gestisce una piccola gestronomia ristorante. Il posto dentro è molto carino anche se non ha finestre ma solo la vetrada da dove si entra. Ma lui è una persona incredibile. Fa del pesce strepitoso, è appassionato di cucina etnica e soprattutto indiana (magari ti racconterà di quando è stato in india) ma soprattutto mi ha fatto il pane senza glutine!
      NOn ho qui il biglietto da visita, ma se chiedi del ristorante di maurizio ti sapranno dire (mi pare si chiami la fornace ed è vicino al porto e al negozio di alimentari). Comunque sono certa che anche nelle altre isole troverai gente che sa di che parli, è così turistico che ormai di celiaci chissà quanti ne avranno visti!

      ps. purtroppo non è che viaggio così tanto! :( ;)

  8. 9 Paola Marzo 13, 2009 alle 9:49 am

    Grazie, sei state gentilissima.. adoro conoscere gente del luogo, credo sia il modo migliore per vivere una vacanza.. e in più sono un’appassionata di pesce, mi metto subito alla ricerca di questa “fornace” e di maurizio!
    sei stata adorabile..
    Diventerò un’assidua lettrice dei tuoi scritti, e se capiti in Emilia Romagna, non esitare a scrivermi che ti porto a mangiare in qualche ristorante GlutenFree della mia zona ;)
    Buon viaggio!
    Paola

  9. 11 fede Settembre 23, 2009 alle 9:56 pm

    nn c’entra un gran che con le discussioni precedenti ma..cercavo il significato della parola “unmei”..ho sentito qualcosa come: destiato ad accadere..mi sbaglio?


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